Il vicepresidente del consiglio di sicurezza russo Dmitry Medvedev ha affermato su Telegram che gli Usa sono "gli avversari" della Russia e che il "pacificatore" Trump "si è ormai imbarcato sul sentiero di guerra contro la Russia".
"Se qualcuno dei numerosi commentatori avesse ancora qualche illusione, eccolo qui. Gli Usa - afferma - sono il nostro avversario, e il loro loquace 'paciere' si è ormai schierato sul sentiero di guerra contro la Russia". "Diranno, naturalmente, che non ha potuto fare a meno di subire pressioni al Congresso, ecc. Questo non cambia il punto: le decisioni prese sono un atto di guerra contro la Russia".
Mosca ritiene che le sanzioni annunciate da Donald Trump su Rosneft e Lukoil non provocheranno problemi alla Russia, che ha sviluppato una "immunità" alle restrizioni occidentali. Le sanzioni sono anzi "assolutamente controproducenti", afferma il ministero degli Esteri, citato dall'agenzia Tass.
"Per noi - ha detto la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova - non sorgeranno particolari problemi in relazione alla decisione del Dipartimento del Tesoro Usa. Il nostro Paese ha sviluppato un'immunità stabile alle restrizioni occidentali e continuerà a sviluppare con sicurezza il proprio potenziale economico e quello politico".








