Milano, 28 feb. (askanews) – Forte di un incremento produttivo registrato nel 2025, il Consorzio Vini d’Acqui punta a rafforzare la presenza delle Denominazioni sui mercati attraverso una serie di iniziative rivolte sia agli operatori sia al pubblico.

Dal 28 febbraio al 2 marzo il Consorzio sarà al “Salone del Vino di Torino” con un programma di degustazioni e incontri dedicati alle uve aromatiche piemontesi. Si inizia sabato alle 18.45 con “Aromatiche ribelli”, un approfondimento su Brachetto, Moscato d’Asti e Asti Docg oltre le interpretazioni più comuni, attraverso il racconto dei produttori e dei territori. Alle 20 seguirà “Dolce? Sì. Semplice? Mai”, degustazione narrativa dedicata alle uve aromatiche piemontesi, tra tecnica e identità territoriale.

Domenica alle 13.15 è previsto “Il profumo prima del gusto”, un percorso sensoriale dedicato all’aromaticità di Moscato d’Asti, Asti Spumante e Brachetto d’Acqui, mentre alle 18 si terrà “BCV Bevili Come Vuoi”, incontro dedicato alle diverse occasioni di consumo delle bollicine aromatiche, dall’aperitivo al fine pasto. Lunedì 2 marzo alle 14.15 il focus si sposterà sulle strategie commerciali con “Metterli in carta (e farli girare)”, confronto rivolto a ristoratori, enotecari e comunicatori su come inserire e valorizzare le denominazioni nelle carte dei vini. Alle 16 è in programma “Social Table Dal calice allo shaker”, dialogo tra vino e mixology sulle nuove occasioni di consumo delle uve aromatiche.