Milano, 22 feb. (askanews) – Sarà il Teatro Ariston di Acqui Terme (Alessandria) ad ospitare il 3 marzo il convegno “Il futuro del Monferrato nasce dal vino – Economia, società, paesaggio”, momento di avvio di un percorso condiviso di sviluppo e valorizzazione del territorio promosso da tre realtà cardine della filiera vitivinicola locale: il Consorzio Tutela Vini d’Acqui, il Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato, e il Consorzio per la Tutela dell’Asti Spumante e del Moscato d’Asti Docg. L’iniziativa supera la logica della singola Denominazione per adottare una visione integrata, riconoscendo nel vino il baricentro economico, sociale e culturale dell’area.
I tre Consorzi, che rappresentano la quota maggioritaria del vigneto del Monferrato, hanno scelto di affrontare in modo unitario le sfide del mercato e del contesto socioeconomico, costruendo una visione comune che punta a rafforzare il ruolo del settore vitivinicolo come leva di crescita per l’intero sistema territoriale. “Questa iniziativa nasce dalla consapevolezza che la sostenibilità economica delle nostre Denominazioni dipende in modo diretto dalla capacità dei territori di generare reddito agricolo stabile e competitivo” ha affermato Paolo Ricagno, presidente del Consorzio d’Acqui, aggiungendo che “fare sistema significa valorizzare le produzioni, rafforzare le filiere locali e creare nuove opportunità per le imprese vitivinicole e l’indotto. Solo attraverso una visione condivisa è possibile attrarre investimenti, migliorare la redditività delle aziende e costruire condizioni strutturali di crescita, restituendo al Monferrato un ruolo centrale nell’economia vitivinicola e nello sviluppo dei territori rurali”.






