Milano, 22 giu. (askanews) – Il Consorzio Tutela Vini d’Acqui affronta l’estate 2026 con un calendario che spinge il Brachetto d’Acqui fuori dai confini più tradizionali della Denominazione e lo porta lungo le coste italiane e in Costa Azzurra, tra beach club, lounge, ristoranti, mixology, alta ristorazione e formazione. Dalla Liguria alla Sicilia, passando per Calabria, Puglia e riviera romagnola, fino a Cannes, l’obiettivo è rafforzare la presenza del Brachetto d’Acqui e dell’Acqui Rosé nei luoghi della convivialità estiva e del consumo contemporaneo.
Il passaggio più evidente è quello verso l’aperitivo e il bere miscelato. Il Consorzio presenta il Brachetto d’Acqui come un vino capace di interpretare un consumo più leggero, aromatico e a bassa gradazione, in sintonia con un pubblico che cerca freschezza ed easy drinking senza uscire da un perimetro qualitativo definito. In questa direzione si inserisce anche il “Bracky Tonic”, cocktail costruito con Brachetto d’Acqui Docg spumante, gin locale, acqua tonica e una nota finale di pompelmo rosa o menta fresca, pensato per l’aperitivo in spiaggia, la cena sul mare e le serate estive all’aperto.
L’attività promozionale si allunga oltre i confini nazionali e arriva in Costa Azzurra, dove dal 22 al 26 giugno il Consorzio sarà partner tecnico di Casa Italia by UNA durante il Festival internazionale della creatività Leoni di Cannes. Qui Brachetto d’Acqui e Acqui Rosé accompagneranno i momenti di relazione e networking nello spazio dedicato ad agenzie, brand, editori e partner industriali italiani, insieme con altre eccellenze del food nazionale. È un contesto diverso da quello turistico-balneare, ma coerente con la strategia del Consorzio: inserire le denominazioni in ambienti dove l’esperienza del vino si intreccia con ospitalità, immagine e relazioni professionali.







