“Prima gli italiani, riprendiamoci i quartieri". È questa la scritta apparsa questa mattina al parco Giordano Sangalli di Torpignattara a Roma. Ad accompagnare la rivendicazione razzista, una grande croce celtica e una bandiera. Nell’intenzione di chi l’ha realizzata doveva essere quella italiana, ma la disposizione dei colori riconduce al vessillo della repubblica islamica dell’Iran.

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di Luca Monaco

La scritta, comparsa a poche ore dalle celebrazioni per la Giornata Internazionale delle Lingue Madri, simbolo dell’anima multiculturale del quartiere, è stata rimossa nel giro di poche ore dal Campidoglio. Rimane l’indignazione per un gesto che l'assessora alla Scuola di Roma Capitale Claudia Pratelli ha definito "incivile e apertamente razzista. Quel testo - prosegue Pratelli - non offende soltanto una comunità o una parte della città: offende Roma intera, che ogni giorno sceglie di essere plurale, aperta, capace di riconoscere nelle differenze un valore. Torpignattara è e resterà un laboratorio quotidiano di convivenza, dove le scuole, le associazioni, le famiglie e le istituzioni lavorano insieme per costruire opportunità e futuro".