Con un grosso striscione "Diciamo no al governo servitore di Usa e Israele" e' iniziato il presidio nei pressi dell'ambasciata americana a Roma in solidarietà al popolo iraniano a cui stanno partecipando diverse realtà: dai centri sociali agli studenti di Cambiare rotta e palestinesi, dall'Usb a Potere al Popolo. In piazza sventolano bandiere della Palestina. A sbarrare la strada in via Bissolati in direzione via Veneto, dove c'è la sede dell'ambasciata, un cordone della polizia con i blindati. "Siamo contrari all'aggressione unilaterale all'Iran da parte degli Usa con il braccio armato di Israele - dice una degli organizzatori al megafono-. Siamo davanti all'ambasciata americana simbolo delle politiche imperiali, colonialiste e di guerra. Siamo qui per dire che c'è una parte dell'Italia che dice no alla guerra, no al genocidio del popolo palestinese e no al riarmo complessivo. Il governo Meloni continua la politica di servilismo nei confronti di Stati Uniti e Israele". I manifestanti lanciano una manifestazione nazionale il 14 marzo in piazza della Repubblica a Roma per "un grande no sociale". "Metteremo in campo un'alternativa autonoma e indipendente" assicurano.
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Iran, presidio vicino all 'ambasciata Usa a Roma 'no al governo servitore ' - RIPRODUZIONE RISERVATA











