Al Monaldi di Napoli erano disponibili a dicembre dell'anno scorso tre 'Paragonix', vale a dire i contenitori di ultima generazione per il trasposto e conservazione degli organi da trapianto, ma l'equipe che si è occupata del prelievo del cuore destinato a Domenico ha sostenuto di non esserne a conoscenza.

E' quanto emerge dalla relazione di 295 pagine inviata dalla Regione Campania al ministero della Salute nella quale è contenuta la documentazione fornita dai vertici dell'Azienda ospedaliera.

La Procura di Napoli fa sapere che attualmente indaga esclusivamente sul caso del piccolo Domenico Caliendo: tutta l'attenzione investigativa è concentrata sull'episodio dello scorso 23 dicembre, giorno in cui è stato eseguito il trapianto di cuore.

La stessa Procura smentisce che ci siano altre verifiche investigative legate ad altri trapianti.

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