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26 FEBBRAIO 2026

Ultimo aggiornamento: 12:30

Gli infermieri dell’ospedale Monaldi provarono a scongelare il cuore prelevato a Bolzano, trasformato in un “blocco di ghiaccio”, con acqua tiepida e calda. Lo riporta Repubblica che racconta la testimonianza raccolta dai pm di tre infermieri presenti in sala operatoria all’arrivo dell’organo destinato al piccolo Domenico, deceduto poi sabato scorso, 21 febbraio.

Gli infermieri hanno riferito che, quando il contenitore contenente il cuore arrivò in sala operatoria, l’organo era trasformato in un unico blocco di ghiaccio. I sanitari coinvolti hanno riferito che provarono “a scongelare il cuore con acqua fredda, poi tiepida, infine calda“. Preso atto dei disperati tentativi degli infermieri, il primario Guido Oppido decise comunque di procedere con il trapianto sul piccolo Domenico, “per assenza di alternative“. Le dichiarazioni sono ora al vaglio del pm Giuseppe Tittaferrante, titolare con il procuratore aggiunto Antonio Ricci delle indagini aperte con l’ipotesi di omicidio colposo.