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16 MARZO 2026

Ultimo aggiornamento: 20:56

La Regione Campania ha disposto un’ispezione nell’azienda ospedaliera dei Colli, da cui dipende l’ospedale Monaldi, la struttura dove è stato effettuato il trapianto di cuore del piccolo Domenico Caliendo. “L’accertamento avviato nelle scorse settimane ha restituito un quadro estremamente preoccupante”, ha spiegato il presidente della Regione, Roberto Fico, annunciando un primo pacchetto di misure. Anzitutto, come detto, una “ispezione straordinaria” nell’azienda ospedaliera, che si avvarrà anche di professionalità esterne e dovrà verificare l’organizzazione e l’operato dell’azienda, per accertare “se le condizioni che hanno reso possibile il tragico evento fossero note o conoscibili e siano state poi adottate le misure necessarie più opportune”.

L’istruttoria condotta nelle scorse settimane dalla Direzione generale per la Tutela della Salute della Regione “ha accertato un quadro di criticità più grave di quanto inizialmente emerso”. Innanzitutto, spiega la Regione, “protocolli di trasporto e conservazione” degli organi “non aggiornati”, quindi il “mancato utilizzo di dispositivi di conservazione disponibili in Azienda” e “formazione del personale inadeguata”. Inoltre sono emersi “un clima relazionale interno gravemente deteriorato e preesistente all’evento del 23 dicembre 2025”, data del trapianto, nonché “significativi ritardi nelle comunicazioni alle autorità sanitarie regionali e nazionali”.