Anche perché il giorno dopo il caso urgente, il 24 febbraio, l’azienda ospedaliera di Circonvallazione Gianicolense ha subito provveduto all’acquisto di «14 dispositivi per il trasporto cuore Paragonix» per una spesa di 143 mila euro. Perché nel marzo scorso il San Camillo aveva avviato un’indagine di mercato per l’acquisto di «18 presidi per il trasporto del cuore da trapiantare» e 2 mesi fa è stato chiesto alla società appaltatrice di «effettuare le opportune verifiche e accertarne la piena compatibilità con le esigenze organizzative e tecniche dell’Azienda ospedaliera», però il modello di box era differente da quello con il sistema Paragonix.
San Camillo senza box per trasportare organi
Solo grazie a un prestito, di vero «cuore», si è risolto il problema di un altro contenitore per il trasporto dell’organo pe...






