TREVISO - Tra gli eleganti ambienti de Le Beccherie, storica culla del dolce italiano più amato, si è svolta ieri la finale del concorso "Il Miglior Tiramisù di Treviso": a spuntarla tra i cinque concorrenti è stato il ristorante Alle Betulle, sessant'anni di passione per la buona tavola e la pasticceria fatta in casa a Crocetta del Montello.
La ricetta vincitrice porta la firma della titolare Simonetta "Magda" Toso, che ha trovato nel cacao la quarta dimensione del suo capolavoro. «Noi utilizziamo gli ingredienti da Disciplinare - ha spiegato - ma quest'anno abbiamo puntato in particolare proprio sulla qualità del cacao. Ci affidiamo a una materia prima cruda che poi viene tostata da piccole realtà. Il colore risulta più chiaro del solito, con un retrogusto d'albicocca, a cui ho voluto aggiungere piccole scaglie di cioccolato fondente». Una scelta che ha evidentemente convinto la giuria, e che si riflette anche sui numeri del locale: «Ora per il 99% delle volte mi chiedono il tiramisù a fine pasto. Un incremento che abbiamo registrato nel corso dei quasi trent'anni di attività».
Francesco Redi, mente dietro TWC, ha sottolineato il valore culturale che l'iniziativa porta con sé: «Anche quest'anno abbiamo voluto dare vita a questa 'competizione' fra i ristoratori e i locali della Marca. Sempre più il tiramisù diviene il dessert che mette tutti d'accordo, all'insegna di una food diplomacy che avvicina e fa sedere allo stesso tavolo persone distanti fra loro culturalmente e geograficamente». Un appuntamento che consacra Treviso capitale del tiramisù. E quest'anno, ad alzarne il vessillo, c'è una piccola realtà di Crocetta, con un cucchiaio di cacao in più e amore infinito per la tradizione.






