Il caso Vincenzo Schettini scuote il Festival di Sanremo 2026, tanto da influire sulla sua programmazione. Il popolare docente di fisica, noto per il suo approccio informale e innovativo alla didattica, sarebbe dovuto essere ospite durante una delle ultime serate del festival. La sua presenza, però, è saltata all’ultimo minuto, con una decisione presa proprio da Schettini, che ha scelto di fare un passo indietro.

Questo ripensamento è legato al polverone mediatico sollevato dalle sue parole durante un’intervista nel podcast di Gianluca Gazzoli. Schettini, parlando della sua visione sulla scuola e l’educazione, aveva suggerito l’idea di una scuola ibrida, con contenuti online a pagamento. "La buona cultura non deve essere in vendita?", aveva provocatoriamente detto. Un concetto che ha immediatamente diviso l’opinione pubblica, alimentando un acceso dibattito sulla commercializzazione della conoscenza.

Schettini: “Voti più alti in cambio di like? Io frainteso, mai costretto nessuno dei miei studenti”

di Erika Cuscito

Non solo. Il caos è aumentato quando sono emerse testimonianze di ex studenti che hanno accusato Schettini di usare metodi discutibili durante le sue lezioni. Alcuni hanno parlato di presunti “scambi” tra voti alti e like sui suoi video, con l’intento di aumentare le visualizzazioni. Il docente, pur difendendosi, ha cercato di chiarire le sue affermazioni, spiegando che il termine "costringere" era stato usato ironicamente, ma le sue giustificazioni non sono bastate a placare le polemiche.