Sanremo, 23 feb. (askanews) – Non c’è Festival senza polemiche. Lo ha detto anche Fiorello che, collegandosi con la sala roof del Teatro Ariston, ha augurato a Carlo Conti “tante polemiche”. Subito accontentato. Alla prima conferenza stampa del Festival di Sanremo, a 24 ore dalla prima serata della kermesse, torna all’Ariston la discussione sulla mancata partecipazione del comico Andrea Pucci. Conti nega che ci siano state pressioni da parte del governo Meloni. “Fantascienza pura, l’ho già detto – ribadisce il conduttore e direttore artistico per il secondo anno consecutivo – la mia storia parla per me, ho avuto sempre la Rai dalla mia parte ma in assoluta autonomia, nessuno mi ha obbligato o tirato per la giacca, ringrazio tutti i dirigenti Rai che ci hanno lasciato sempre autonomia”. Conti ammette: “Non pensavo che la partecipazione di Pucci suscitasse tutte queste polemiche, ha fatto programmi di successo, è stato ospite in tante trasmissioni…. Poi ha scelto di non venire, non se l’è sentita…forse ricordandosi quanto accaduto qualche anno fa a Crozza, quando arrivando sul Palco dell’Ariston, nel 2013, vestito da Silvio Berlusconi, venne fischiato e insultato durante il suo show”.
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