SANREMO – “Un festival democristiano? E’ cristiano e democratico. Cristiano perché ci sono riferimenti alla mia modestissima fede, e democratico perché aperto a tutti" dice Carlo Conti. Il caso Pucci tiene banco. Il presidente del Senato Ignazio La Russa ha chiesto “una presenza riparatrice” al conduttore, di fare una sorpresa e dare spazio al comico, che ha autonomamente fatto un passo indietro dopo le polemiche. "Rispetto la seconda carica dello Stato e ho ascoltato con attenzione quello che ha detto” spiega “Ma, al di là di quello che ha detto il presidente, ci siamo sentiti con Pucci. Gli avevo chiesto se voleva fare un video messaggio scherzoso ma non se la sente. Non posso obbligare una persona a fare qualcosa contro la sua volontà. Credo che Andrea avrà tutto il tempo nei prossimi mesi per dimostrare la sua forza, per continuare a riempire i teatri e per continuare a far divertire la gente”.

Sanremo, La Russa rivuole Pucci. Conti: “Io meloniano? No libero”

dalla nostra inviata Silvia Fumarola

Di Liberatore: nessuna pressione da La Russa

La Rai cosa risponde al video di La Russa? "Non sono d'accordo che quello del presidente del Senato fosse un video istituzionale, La Russa ha dato un consiglio al direttore artistico, che naturalmente è libero di accettare o meno. Ma non ci ho visto pressione di alcun tipo", risponde il direttore Intrattenimento Prime Time della Rai Williams Di Liberatore. "E' un parere, quindi non c'è una risposta dell'azienda. Non mi sembra che Carlo non abbia provato a sensibilizzare lo stesso comico nei giorni scorsi. Dispiace sempre se un artista non può esprimere la propria arte quando viene invitato al Festival. Non ci ho visto nessun imperativo da questo punto di vista".