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Luigi Salomone 27 febbraio 2026
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Centravanti cercasi per provare a salvare la stagione. La partenza di Castellanos che peraltro non è che avesse brillato in questa tormentata annata calcistica, ha ingigantito i problemi di un reparto che dalla partenza di Immobile non trova più un vero bomber. Sarri si aggira per i vialetti del centro sportivo di Formello come Archimede Pitagorico alla ricerca della formula giusta che forse non esiste. Li ha provati tutti, magari sarà anche troppo integralista perché vuole determinati movimenti per la squadra, però finora l’esperimento di Daniel Maldini non sta dando gli effetti sperati. L’operazione recupero di un talento perso nei meandri di un carattere poco propenso alla battaglia non ha portato neppure un gol e numeri che cominciano a preoccupare dopo cinque partite giocate dall’inizio.
I minuti in campionato sono 325 a cui vanno sommati 61 in Coppa Italia, di reti nemmeno a parlarne nonostante qualche buona giocata e la sensazione che, quando si sposta sulla sinistra, riesce a fare le cose migliori. Ma Sarri lo vede al centro del suo attacco ma di certo per trovare la squadra migliore per affrontare l’Atalanta tra cinque giorni nella semifinale di Coppa Italia serve qualche segnale di miglioramento già domenica nella trasferta di Torino. Il dubbio del tecnico è come gestire lui e Petar Ratkov a cui ha dato molte meno possibilità rispetto al collega nonostante sia di proprietà della Lazio a differenza di Daniel (servono 13 milioni per riscattarlo a giugno).






