Roma, 27 feb. (askanews) – La prima ministra giapponese Sanae Takaichi ha ribadito oggi la sua opposizione a qualsiasi modifica delle regole di successione al trono imperiale che attualmente escludono le donne e i loro discendenti, esprimendo una posizione netta sul tema dopo la recente vittoria elettorale del suo partito.

Intervenendo in Parlamento, Takaichi ha affermato di rispettare le conclusioni di un gruppo di esperti che ha ritenuto “appropriato limitare l’idoneità ai discendenti maschi in linea diretta appartenenti alla linea imperiale”, aggiungendo: “Il governo, e io stessa, ci atteniamo a questo rapporto”, ha dichiarato.

La premier – primo capo dell’esecutivo donna del paese – aveva in precedenza definito la revisione delle regole della famiglia imperiale “una questione urgente”, auspicando un approfondimento delle discussioni su come garantire una successione stabile. Tra le ipotesi in esame vi è la possibile reintegrazione tramite adozione di parenti maschi lontani nella famiglia imperiale.

Il dibattito sulla successione si intensifica mentre il Giappone affronta una potenziale crisi dinastica. Nel settembre scorso ha raggiunto la maggiore età il principe Hisahito, unico giovane erede maschio della linea imperiale, nipote dell’imperatore Naruhito, secondo nella linea di successione dopo il padre e probabile successore dell’attuale Tenno come unico membro della seguente generazione della famiglia imperiale.