Giorgia Meloni invita il ministro della Giustizia Carlo Nordio alla prudenza e alla moderazione nell'ultimo miglio di campagna elettorale per il referendum sulla giustizia del 22 e 23 marzo. Durante un faccia a faccia, avvenuto prima del confronto del Guardasigilli con l'ex premier Giuseppe Conte, la presidente del Consiglio avrebbe chiesto al ministro di stare sui “contenuti” della legge che promette di separare le carriere di giudici e pm. L'invito sarebbe stato quello di insistere semmai sulla “malagiustizia”. Sarebbe già pronto, a tal scopo, un dossier con ben 400 casi di “vittime” delle toghe italiane. Lo rivela un retroscena del Messaggero.
La premier, insomma, vorrebbe evitare le polemiche che invece ci sono state nell'ultimo periodo, con toni talvolta piuttosto alti. Lo stesso presidente della Repubblica Sergio Mattarella, nell’ultimo plenum del Consiglio superiore della magistratura, aveva fatto lo stesso, invitando tutti ad abbassare i toni dello scontro. Intanto, non è ancora esclusa la presenza della Meloni sul palco del centrodestra a Milano per la chiusura della campagna.
REFERENDUM GIUSTIZIA, INDISCREZIONI SU BEPPE GRILLO: IL PRANZO CHE FA TREMARE GIUSEPPE CONTE
Da Beppe Grillo neanche una parola. Il fondatore del Movimento 5 Stelle, in queste ore di scontro sul referendum giustiz...







