Federico Cafiero de Raho assicura che non sapeva nulla dei dossieraggi ai danni di politici, imprenditori e vip che avvenivano alla Direzione nazionale antimafia quando lui era procuratore capo. Oggi che è deputato del Movimento 5 Stelle parla di un attacco politico nei suoi confronti portato avanti dal centrodestra con la relazione approvata tre giorni fa in Commissione parlamentare antimafia. A supporto della sua auto-difesa, de Raho ricorda che «l’accesso di Striano che riguardava il ministro Crosetto è del luglio 2022 e io avevo lasciato l’incarico da febbraio».
Dossieropoli, picco di accessi abusivi con de Raho alla guida della procura Antimafia
Federico Cafiero de Raho assicura che non sapeva nulla dei dossieraggi ai danni di politici, imprenditori e vip che avvenivano alla Direzione nazional...













