Scegliere di diventare una società benefit è un impegno, un impegno che si prende volontariamente per perseguire oltre ai tradizionali obiettivi di ogni impresa – creare valore e raggiungere un utile – anche dei benefici comuni, per il territorio e la società. Per promuovere questo modello di impresa, per dare la possibilità di conoscerlo e per ascoltare le esperienze di chi ha intrapreso questo percorso, o intende farlo, un’occasione è rappresentata dalla Benefit Competition, iniziativa promossa dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy che, con la sua formula itinerante sul territorio, punta a premiare e diffondere nel Paese il modello d’impresa benefit. Dopo la prima tappa di Milano, il prossimo 12 marzo si terrà la seconda a Brindisi. In linea con la crescita delle società benefit in Italia (+21% è il tasso annuale con il 2025 chiuso con 5.540 imprese che hanno scelto questo modello), è alto l’interesse per questa competizione, dedicata alle imprese che hanno già adottato questo modello o che sono intenzionate a trasformarsi.

Sono 78 le candidature valutabili arrivate per la seconda tappa a Brindisi

Delle candidature arrivate per la tappa di Brindisi, la maggior parte proviene dalla Puglia (29,5% del totale), una Regione che ha varato una legge che prevede una premialità per le società iscritte all’albo regionale delle società benefit nei bandi per agevolazioni alle imprese e anche la Regione meridionale prima per società benefit; seguita dalla Lombardia (19,2%), il territorio che esprime il maggior numero di società benefit in Italia; con Campania, Emilia-Romagna e Lazio tutte al terzo posto con l’8,9% delle domande ciascuna. Le iniziative proposte sono giunte da tutta Italia: dall’Abruzzo al Veneto, passando per Toscana, Sicilia e Calabria, fino al Friuli Venezia-Giulia, Umbria, Marche e Molise. Questo quadro riflette come la Benefit Competition stia catalizzando adesioni trasversali, valorizzando modelli di impresa orientati alla creazione di valore economico e sociale. L’appuntamento sarà l’occasione per ascoltare esperti della materia e imprese che hanno presentato iniziative che valorizzano il beneficio comune, per condividere la propria esperienza. Le dieci finaliste selezionate per la tappa dal Comitato di Valutazione avranno l’opportunità di presentarsi e di raccontare la loro esperienza e attività. La giuria territoriale sceglierà tra queste le tre aziende che saliranno sul podio.