"Il discorso va ricondotto in una dinamica sana ed equilibrata: non c'è una spesa farmaceutica fuori controllo".

A sottolinearlo, in un colloquio con la stampa, è il presidente di Farmindustria Marcello Cattani, illustrando al contempo i dati di crescita del settore Pharma nel 2025, a partire da quelli sull'occupazione.

"La spesa farmaceutica - ha chiarito Cattani in riferimento alle notizie dei giorni scorsi ed ai chiarimenti richiesti dal ministro della Salute all'Aifa proprio in merito ad una crescita fuori controllo della spesa per i farmaci - per un verso non può che crescere ed i motivi sono chiari: c'è un invecchiamento progressivo della popolazione, aumenta l'incidenza delle malattie ma aumenta anche l'innovazione, e la spesa cresce laddove c'è innovazione che è un grande valore". Ci sono però anche risparmi che arrivano dalla spesa farmaceutica territoriale, ha spiegato, con lo spostamento di classi di farmaci nelle farmacie e più vicini ai cittadini. Secondo Cattani, tuttavia, "il punto di fondo è che noi stiamo comunque parlando del 15,3% dell'investimento in salute rispetto al finanziamento complessivo del Fondo sanitario, perdendo di vista il restante 85% che sono i fondi che vanno alle regioni per coprire tutti gli altri oneri, e quanta efficacia c'è in questa parte? Nessuno lo sa".