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26 FEBBRAIO 2026
Ultimo aggiornamento: 8:03
Da quest’anno aumentano gli stipendi per colf e badanti. Una bella notizia per chi lavora nel settore, che si trasforma, però, in maggiori costi da sostenere per le famiglie che impiegano in casa del personale domestico. La paga oraria base minima è salita a 7,46 euro: nell’arco di un anno significa fino a 1.000 euro in più sulle tasche dei datori di lavoro. Oltre ai costi diretti – l’aumento in busta paga – nella maggiore spesa entrano anche gli oneri indiretti: i contributi Inps, i quali, sempre da quest’anno, sono stati adeguati al costo della vita (è necessario pagare l’1,4% in più).
L’adeguamento retributivo per colf e badanti scaturisce da un nuovo accordo siglato presso il ministero del Lavoro, attraverso il quale sono stati adeguati i minimi retributivi del personale domestico. Gli aumenti medi variano a seconda dell’attività svolta: il personale convivente vedrà arrivare in busta paga (mediamente) 55,98 euro in più al mese. Lo stipendio varierà a seconda della complessità del lavoro: per un collaboratore generico sarà pari a 769,15 euro, per una dama di compagnia/baby sitter solo sorveglianza è di 891,33 euro, per una colf si aggirerà intorno ai 976,73 euro, mentre una badante per una persona non autosufficiente guadagnerà 1.037,73 euro se inquadrata nel livello Bs o 1.193,84 se in livello Cs.







