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Scontro armato al largo di Corralillo. L’Avana denuncia un blitz con armi ed esplosivi dalla Florida, Washington frena e promette verifiche. La tensione tra i due Paesi torna ai massimi livelli
La scintilla per una resa dei conti definitiva tra Cuba e Stati Uniti potrebbe essere scoccata. Il 25 febbraio quattro persone sono rimaste uccise a Cuba in uno scontro a fuoco con l'equipaggio di un motoscafo immatricolato negli Stati Uniti intercettato da un'unità della Guardia Costiera a un miglio dalla costa settentrionale, presso la località di Corralillo. La prima conferma è arrivata proprio da L'Avana. Le autorità dell'isola hanno precisato che "il motoscafo illegale è stato individuato nelle acque territoriali cubane" e che si tratta di un'imbarcazione, registrata in Florida, Stati Uniti. Secondo quanto si riferisce l'equipaggio del motoscafo composto da "stranieri" avrebbe aperto il fuoco contro un'unità di superficie delle Truppe di Guardia di Frontiera ferendo il comandante dell'imbarcazione cubana. "A seguito dello scontro, al momento della stesura di questo rapporto, quattro aggressori stranieri sono stati uccisi e sei sono rimasti feriti".













