Consumi a pieni giri, domanda dei trasformatori in accelerazione, offerta con il freno a mano tirato: l’edizione 2026 del Pistacchio Day, che si celebra oggi 26 febbraio, fotografa un mercato globale particolarmente dinamico. Da alcuni anni il pistacchio è una delle materie prime agricole con il maggior boom di richieste e le previsioni indicano che è solo l’inizio.

Secondo un report di Mordor Intelligence il mercato globale del pistacchio passerà dagli attuali 5,49 miliardi di dollari (4,6 miliardi di euro) a 7,02 miliardi di dollari entro il 2031, con un Cagr del 5%. A trainarne la crescita mondiale concorrono diversi fattori: la forte domanda di proteine di origine vegetale e di prodotti plant based, l’affermazione di snack e barrette nel mondo healthy e dell’alimentazione sportiva, nonché il successo del pistacchio nel mondo dolciario, dove viene usata sempre più spesso e in un’ampia varietà di preparazioni. Che il pistacchio metta d’accordo tutti e ovunque lo conferma il caso del Dubai Chocolate, che ha conquistato mezzo mondo, dall’America Settentrionale (primo mercato in valore) alla regione Asia-Pacifico, l’area a più rapida crescita come domanda di pistacchio, in particolare in Cina e India.