Stai utilizzando Internet Eplorer: è un browser molto vecchio, non sicuro, e non più supportato neanche da Microsoft stessa, che l'ha creato.
Per favore utilizza un browser moderno come Edge, Firefox, Chrome o uno qualunque degli altri a disposizione gratuitamente.
Il cantautore ha portato a Sanremo una canzone ispirata dalla figlia e dal contesto geopolitico, con uno sguardo su Gaza
Ermal Meta è tornato in gara al festival di Sanremo dopo alcuni anni di assenza e l’ha fatto con una canzone che, già prima che iniziasse la kermesse, ha scatenato qualche polemica che prende il titolo di “Stella, Stellina”, riprendendo il nome della nota filastrocca. “È nata in modo estremamente spontaneo, perché le canzoni, quando devono arrivare, scorrono quasi da sole. L’ho scritta ad agosto dello scorso anno e mi ha sorpreso la rapidità con cui ha preso forma: in pochissimo tempo era già completa. È venuta fuori in un momento personale delicato, ma soprattutto è figlia del periodo storico complesso che stiamo attraversando. Racconta ciò che da due anni osserviamo e viviamo quasi da spettatori, spesso in modo passivo, di fronte a ciò che accade intorno a noi”, ha dichiarato il cantante a Superguidatv.














