La produzione industriale in Piemonte ha invertito la rotta rispetto al 2024 grazie soprattutto al buon andamento del quarto trimestre e ha chiuso il 2025 con una crescita media annua dell'1,4%.
Motore della crescita è l'aerospazio, ma anche settori come elettricità ed elettronica, trasporti e alimentare.
Il segno positivo coinvolge tutte le province.
E' il ritorno a una dinamica positiva - spiega Unioncamere Piemonte - dopo un'annata caratterizzata da una costante, seppur lieve, erosione dei volumi: il 2024 aveva infatti registrato contrazioni in tutti i trimestri, con cali compresi tra lo 0,4% e l'1,1%, L'indagine è stata effettuata, in collaborazione con gli Uffici Studi delle Camere di commercio provinciali, nell'ambito della collaborazione tra Unioncamere Piemonte, Intesa Sanpaolo e UniCredit per il monitoraggio della congiuntura economica piemontese. La rilevazione è stata condotta nei mesi di gennaio e febbraio con riferimento al periodo ottobre-dicembre 2025 e ha coinvolto 1.701 imprese industriali con un totale di 85.570 addetti e un valore pari a circa 53 miliardi di euro di fatturato.
Nell'ultimo trimestre il fatturato totale è cresciuto del 3,3%, grazie alla componente internazionale (+5,2% a fronte del +2,3% dei ricavi sul mercato interno), il grado di utilizzo degli impianti è risalito al 64,4%, con un recupero rispetto ai livelli minimi toccati nell'anno precedente, mentre la produzione assicurata garantisce attualmente una copertura per 10,5 settimane di lavoro.







