Nel terzo trimestre 2025, relativo al periodo luglio-settembre, la produzione industriale del Piemonte ha segnato un aumento del 2,5% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.

La crescita acquisita per il 2025, quella che si otterrebbe se l'ultimo trimestre dell'anno registrasse una variazione nulla, risulta pari al +0,7%.

Lo rileva Unioncamere Piemonte nella 216/a Indagine congiunturale sull'industria manifatturiera. "Tuttavia, l'indice di fiducia resta sotto i 100 punti - commenta Gian Paolo Coscia, presidente Unioncamere Piemonte -, segnalando la persistenza di timori per il futuro a breve termine. Le nostre imprese devono accelerare gli investimenti in tecnologie 4.0 e 5.0".

"Vogliamo accompagnare le imprese, in particolare le Pmi, verso traguardi ambiziosi e imprescindibili, come la trasformazione digitale, la transizione verso una produzione sostenibile e l'apertura a nuovi mercati", aggiunge Paola Garibotti, Regional manager Nord Ovest di UniCredit. Il risultato migliore è stato quello messo a segno dai mezzi di trasporto, che hanno registrato un aumento tendenziale del 6,2%, sostenuto esclusivamente dalla buona performance dell'aerospazio, a fronte delle contrazioni scontate dai settori della fabbricazione di autoveicoli e della componentistica. È proseguita nel III trimestre la serie di risultati positivi delle industrie alimentari e delle bevande, che hanno visto il proprio output crescere del 5,0% rispetto allo stesso periodo del 2024. Unico comparto con il segno meno è quello del legno e del mobile.