Segui tutte le inchieste del Fatto Quotidiano

25 FEBBRAIO 2026

Ultimo aggiornamento: 16:16

L’eliminazione dell’Inter dalla Champions League contro il Bodo Glimt è stata un disastro. Per l’aspetto sportivo, sì, ma anche e soprattutto per l’aspetto economico. Perché da una parte c’è la delusione di esser stata eliminati da una squadra che – seppur abbia fatto vedere ottime cose – per valori in campo e qualità è sulla carta inferiore all’Inter. Dall’altra c’è appunto anche la questione ricavi: con l’eliminazione ai playoff infatti l’Inter guadagnerà ben 65 milioni di euro in meno rispetto alla stagione passata, quando i nerazzurri persero 5-0 la finale di Monaco di Baviera contro il Psg. Difficile ipotizzare un’altra finale: il percorso sarebbe stato ancora lungo e l’Inter non era di certo la più forte. Ma andando avanti ci sarebbero state entrate importantissime per il club milanese, anche in ottica bilancio.

A fare un quadro sulla situazione è stato Calcio e Finanza. I nerazzurri hanno incassato 18,62 milioni di euro per la partecipazione, 23,37 milioni di euro di quota europea, 8,6 milioni di quota non europea, 8,13 milioni di euro per la posizione in classifica, 10,5 milioni di euro per i risultati ottenuti, un milione di euro di bonus per aver chiuso tra il nono e il sedicesimo posto e un milione di euro di bonus playoff, per un totale di 71,27 milioni. Rispetto alla stagione 2024/25, chiusa appunto con la sconfitta in finale contro il Paris Saint-Germain, l’Inter incasserà circa 65 milioni in meno: nella passata edizione infatti i premi UEFA erano stati pari a 136 milioni, quasi il doppio rispetto ai 71 milioni attesi per quest’anno. Un tesoro per le casse dell’Inter, che ora dovrà trovare nuove soluzioni per il bilancio.