L’Assemblea generale delle Nazioni Unite ha approvato con 107 voti favorevoli, 12 contrari e 51 astenuti, inclusi una risoluzione in cui si chiede un “cessate il fuoco completo, senza condizioni e immediato” e una “pace complessiva, giusta e duratura” in Ucraina. Gli Stati Uniti avevano chiesto la cancellazione di due paragrafi con quanto già approvato in passato, vale a dire che “la pace può essere solo giusta e duratura se è basata sulle norme della Carta dell’Onu e se rispetta l’integrità territoriale e la sovranità dell’Ucraina”, ha reso noto la Presidente dell’Assemblea, Annalena Baerbock, in una intervista a Ard.
Gli Stati Uniti hanno quindi deciso di astenersi dal voto dopo che la loro richiesta per rimuovere i due paragrafi era stata respinta da una ampia maggioranza. Pur ribadendo di “accogliere favorevolmente la richiesta per un cessate il fuoco immediato”. Tuttavia, è stato precisato, “la risoluzione include anche un linguaggio che probabilmente distrae dai negoziati in corso invece che sostenere la discussione dell’intero spettro delle strade diplomatiche che possono aprire la strada a una pace duratura”.
Per quanto riguarda i negoziati in corso, il capo negoziatore ucraino Rustem Umerov incontrerà domani l’inviato statunitense Steve Witkoff. Lo ha annunciato, in vista di un nuovo round di colloqui con la Russia previsto per marzo, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. “Domani incontrerà i negoziatori americani Witkoff e Kushner”, ha detto Zelensky ai giornalisti, aggiungendo che l’incontro fa parte dei “preparativi per un incontro trilaterale con la Russia, che riteniamo avrà luogo all’inizio di marzo”. Il consigliere di Umerov ha aggiunto che l’incontro di domani si terrà a Ginevra.







