MARCON - «Devono lasciare l'impianto il prima possibile. Ogni ulteriore ritardo sarà considerato un danno nei confronti dell'amministrazione pubblica e dei cittadini». Le parole del sindaco di Marcon, Matteo Romanello, non lasciano spazio a interpretazioni: per il Tennis Club Marcon non ci sarà più alcuna tolleranza nell'utilizzo dell'impianto sportivo comunale di via dello Sport.
La controversia, secondo quanto riferisce il sindaco, riguarda la durata della concessione, ma soprattutto il mancato pagamento dei canoni al Comune, anche se relativamente a quest'ultimo aspetto la famiglia Mastellaro che gestisce l'impianto si dice pronta a mettersi in regola, purché il Comune le faccia sapere a quanto ammonta il dovuto.
La concessione dei campi da tennis risale al 1990, quando il Comune di Marcon li affidò al Circolo tennistico. L'accordo prevedeva una gestione per 29 anni dalla data di agibilità, stabilendo inoltre che, al termine, le strutture sarebbero rimaste di proprietà comunale, senza diritto a indennizzi. Tuttavia, nel 2021, l'intesa era stata aggiornata a causa delle norme emergenziali legate al Covid, ridefinendo canone e durata della concessione. La scadenza, originariamente fissata al 31 ottobre 2022, era stata prorogata fino al 31 dicembre 2024.






