Ferretti Group chiude il 2025 con ricavi netti dal nuovo pari a 1.231,7 milioni, in crescita del 5% e “con una performance superiore a quella del mercato di riferimento”, dice il Ceo Alberto Galassi. “Abbiamo centrato tutti gli obiettivi”. Raggiunta la guidance su ricavi ed Ebitda.

I conti

Il 2025 ha fatto registrare per il gruppo della nautica un utile netto in aumento del 2,2% a 90,1 milioni di euro e un Ebitda adjusted di 202,8 milioni di euro, in aumento del 6,7% rispetto al 2024, con un margine del 16,5%, +30 punti base rispetto al 2024. Lo comunica una nota. La raccolta ordini è stata pari a 1.136,6 milioni, sostanzialmente in linea con il 2024, il portafoglio ordini a 1.715,7, in crescita del 14,5% rispetto al 30 settembre 2025, e in crescita del 3,1% rispetto al 2024. La posizione finanziaria netta si è attestata a 111,0 milioni (cassa netta) al 31 dicembre 2025, in aumento di circa 45,8 milioni rispetto al 30 settembre 2025.

Il focus

Andando a guardare i ricavi, frenano solo gli yacht sotto i 30 metri (-11,4%), con il rallentamento di Europa (-8%) e Asia Pacifico (-48%). Il portafoglio ordini vede rallentare i superyacht, due ordinati nel 2025 contro i cinque (tre su misura) nel 2024. Frena il Medio Oriente. “Non lavoriamo per fare più barche, lavoriamo per fare barche migliori, con un contenuto tecnologico, progettuale e stilistico sempre più distintivo, capaci di intercettare anche la clientela più selettiva”, dice ancora Galassi.