“Il miglioramento del contesto macroeconomico e geopolitico ha contribuito a creare un ambiente più favorevole, permettendoci di cogliere le opportunità con maggiore efficacia. Anche il livello di negoziazioni attualmente in corso è molto elevato e testimonia una domanda in costante crescita“. Così l’avvocato Alberto Galassi, nel commentare i risultati dei primi 9 mesi del 2025.

Crescono ricavi ed Ebitda

Ferretti group archivia i primi 9 mesi con ricavi netti a 887,2 milioni in crescita del 2,5% rispetto ai primi nove mesi del 2024, un EBITDA adjusted di 141,7 milioni, in aumento del 2,5% e con un margine del 16% in linea con i primi nove mesi del 2024. L'utile netto è di 61 milioni (-1,9%) e la raccolta ordini pari a 770,9 milioni, in aumento del 4,6% anno su anno. Nel solo terzo trimestre i nuovi ordini sono saliti a 303,6 milioni (+36%).

Questa raccolta di nuovi ordini, spiega Galassi, è dovuta "soprattutto alla stagione dei saloni nautici nel Mediterraneo”, dato che si accompagna come detto a un contesto macroeconomico e geopolitico più definito, che dice il Ceo di Ferretti Group “ci dà fiducia per l’ultima parte dell’anno e per la prossima stagione americana, che si prospetta ricca di potenziale”. Alle porte c’è il salone di Fort Lauderdale.