Il gruppo Ferretti ha registrato, nell’esercizio 2025, ricavi netti dalla vendita di yacht nuovi pari a 1,23 miliardi di euro, in crescita del 5% rispetto al 2024. Lo comunica la società, al termine della riunione del cda che ha approvato i risultati consolidati al 31 dicembre dell’anno scorso. L’Ebitda adjusted ammonta a 202,8 milioni, in aumento del 6,7% rispetto al 2024, con un margine del 16,5%, in aumento di 30 punti base rispetto al 2024. L’utile netto ammonta a 90,1 milioni, in aumento del 2,2% rispetto al 2024, mentre la raccolta ordini raggiunge 1,13 miliardi, sostanzialmente in linea con il 2024.

Il portafoglio ordini è di 1,71 miliardi, in crescita del 14,5% rispetto al 30 settembre 2025, e in aumento del 3,1% rispetto al 2024. Il net backlog (ordini acquisiti ma non ancora consegnati) è pari a 828,6 milioni al 31 dicembre 2025, in aumento del 4,3% rispetto al 30 settembre 2025 e in calo del 7,9% rispetto al 31 dicembre 2024. La posizione finanziaria netta è pari a 111 milioni (cassa netta) al 31 dicembre 2025, in aumento di circa 45,8 milioni rispetto al 30 settembre 2025 e in diminuzione di 13,6 milioni sul 31 dicembre 2024.

In attesa dell’opa

Nell’ambito dell’offerta pubblica volontaria parziale condizionata promossa da Kkcg maritime e mirata all’acquisizione di azioni di Ferretti fino a 52,13 milioni, pari al 15,4% del capitale sociale, il cda ha nominato Altus capital advisor finanziario indipendente, per coadiuvare l’independent board committee nella propria valutazione in merito all’offerta (la nomina, fa sapere il grupo, nel rispetto di quanto previsto dall’Hk takeovers code, è stata preventivamente approvata dall’Independent board committee).