Scatta lo sconto fiscale sugli aumenti dei contratti firmati dal 2024 ad oggi per i dipendenti del settore privato. I lavoratori che guadagnano sotto i 33mila euro pagheranno sulla quota dell'aumento solo una flat tax del 5%. Fisco più leggero, al 15%, anche per le maggiorazioni di domenicali e festivi o per i premi di risultato ai lavoratori con retribuzioni fino a 40mila euro. Le norme, inserite nell'ultima manovra di bilancio, trovano attuazione con l'ultima circolare dell'Agenzia delle Entrate firmata dal direttore, Vincenzo Carbone.

Un documento di istruzioni particolarmente atteso da operatori e sostituti d'imposta per dare il via alle novità previste dall'ultima manovra di Bilancio. Il governo è intanto al lavoro su un nuovo decreto fiscale che potrebbe arrivare sul tavolo di uno dei prossimi consigli dei ministri. Tra le norme attese quella sulla rottamazione fiscale (la riapertura della quater è stata espunta dal decreto Milleproroghe) e sul Superbonus. In questo caso si starebbe studiando un sistema per recuperare le somme percepite indebitamente attraverso un'imposta sostitutiva che metterebbe al riparo i proprietari da eventuali responsabilità (incolpevoli). Il meccanismo potrebbe essere, secondo ultime anticipazioni, una restituzione di parte di quanto incassato. Si chiuderebbe così con una sanatoria per chi, ad esempio, non ha completato i lavori. Nel provvedimento dovrebbe rientrare anche il rinvio della tassa sui pacchi - anche questo espunto dal Milleproroghe e per il quale non sarebbe peraltro richiesta copertura - e l'atteso allargamento dell'iperammortamento oltre il perimetro Ue, annunciato dal viceministro all'Economia, Maurizio Leo.