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Nel 2025 salgono a 675mila le pensioni pagate fuori dall’Italia. Boom di Spagna e Tunisia, calano Usa e Australia. Intanto il Senato studia incentivi per favorire il rientro

L’Italia paga sempre più pensioni fuori dai confini nazionali e, insieme ai numeri, cambia anche la geografia delle destinazioni. Nel 2025 gli assegni Inps di regime internazionale liquidati all’estero arrivano a 675 mila, con un +1,3% sul 2024 che segna — nelle parole dell’Istituto — “un’inversione di tendenza” rispetto agli ultimi anni. Un dato che torna centrale proprio mentre al Senato si discute un disegno di legge pensato per favorire il rientro fiscale dei pensionati da Paesi extra Ue verso piccoli comuni delle aree interne, attraverso incentivi mirati.

A fotografare l’andamento è Gianfranco Santoro, direttore Studi e Ricerche Inps, intervenuto in audizione sul provvedimento in esame. Il perimetro è quello delle pensioni di regime internazionale, salite nel 2025, come anticipato, a quota 675 mila. L’incremento dell’1,3% sul 2024, ha sottolineato Santoro, rappresenta un cambio di direzione rispetto alla dinamica degli anni precedenti, e riporta l’attenzione su un flusso stabile di pagamenti previdenziali che continua a uscire dall’Italia.