E'sempre più guerra aperta tra le autorità di Buenos Aires e Claudio Tapia, il presidente della federcalcio argentina.

Dopo l'apertura di una nuova indagine sull'Afa, questa volta da parte dell'Agenzia delle entrate, il campionato si ferma in segno di protesta. La Lega e i club hanno infatti deciso di sospendere ogni gara della nona giornata dell'Apertura, tra il 5 e l'8 marzo, in concomitanza con la convocazione di Tapia per essere ascoltato dalla giustizia.

La nuova inchiesta parla di una presunta frode fiscale, e si aggiunge all'inchiesta per l'accusa di riciclaggio di denaro. Sullo sfondo, lo scontro tra l'Afa e il progetto del presidente Milei di trasformare i club da partecipate dei 'socios', i tifosi, in Srl aperte agli investimenti stranieri.

La sospensione delle attività durante la nona giornata è stata approvata dall'Esecutivo della federcalcio, ha annunciato la Lega su X, precisando che settima e ottava giornata si svolgeranno regolarmente. L'Agenzia delle entrate argentina (ARCA) sta indagando per accertare se l'AFA abbia trattenuto illegalmente i contributi pensionistici di giocatori e dipendenti e non abbia pagato le tasse tra marzo 2024 e settembre 2025, per un importo di circa 19 miliardi di pesos (circa 11,7 milioni di euro).