"L'incidente è chiuso'': il ministro degli esteri francese, Jean-Noel Barrot, intervistato da radio Franceinfo, ha risposto così a una domanda sul caso scoppiato tra Roma e Parigi in merito al militante nazionalista ucciso Quentin Deranque.

''Credo che l'incidente sia chiuso e che possiamo andare avanti. Lo ribadisco: non abbiamo lezioni da ricevere in materia di mantenimento dell'ordine pubblico, in materia di violenze, e non abbiamo semplicemente lezioni da ricevere da parte dell'internazionale reazionaria". "Quello che so è che la Francia e l'Italia sono due Paesi molto vicini, due Paesi confinanti. Due Paesi che quest'anno intendono approfondire la loro cooperazione", ha sottolineato.

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Agenzia ANSA

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