Ben oltre la metà degli occupati - il 57,7% - ritiene la propria retribuzione non adeguata al lavoro che svolge; il 36,1% ne è soddisfatto, il 6,2% non si esprime.

Per il 55,4% dei dipendenti la busta paga non consente di risparmiare, per il 35% sì e il 9,6% non dà indicazioni.

È la fotografia che arriva dal nono Rapporto Censis-Eudaimon sul welfare aziendale, da cui emerge anche un certa propensione a cambiare spesso lavoro per guadagnare di più.

Il "job hopping", cioè il cambio frequente di azienda, è per il 32,5% degli occupati più efficace della fedeltà ad una singola azienda per ottenere retribuzioni più alte, il 38% non è d'accordo e il 29,5% non ha un'opinione in merito.

Non mancano i malesseri da lavoro.