Come?
«Per esempio rendere il sorteggio filtrato anche nei consigli superiori delle due magistrature, così come è filtrato nella previsione della formazione della nuova corte di giustizia».
In che modo?
«Prevedendo che il sorteggio avviene fra magistrati che abbiano una certa esperienza una certa carriera che abbiano superato almeno alcune delle valutazioni di professionalità in modo positivo, cioè per impedire che possano essere dei magistrati impreparati all’esercizio dell’autogoverno, perché un magistrato di prima nomina può non essere adatto alla gestione della categoria professionale, di cui fa parte».









