Un velista americano, John Donnely Sweeney, sostenuto da alcuni giornalisti suoi connazionali, ha presentato una denuncia formale al Procuratore generale della Corte Suprema di New York per riportare “l'America's Cup alle sue vere origini”, come si legge in una nota, lamentando “gravi violazioni dell'America's Cup Deed of Gift”, il trust benefico permanente di New York che assegna in custodia l’America’s Cup al New York Yacht Club. Il riferimento va al recente accordo raggiunto tra Team New Zealand e i Challenger per dare una nuova governance e nuove regole all’America’s Cup 2027 e alle prossime edizioni.

Ad avviso di Alessandra Pandarese, avvocata specializzata in materia di diritto commerciale internazionale e dello sport e già legale del Moro di Venezia, Mascalzone Latino, Luna Rossa e di enti organizzatori dell’America’s Cup, si tratta di una denuncia di violazione del Deed of Gift. Può apparire una provocazione, ma è vero che il Deed of Gift può essere modificato solo con la procedura avanti alla Corte di New York.

Chi è John Sweeney?

Sul web ci sono fiumi di caratteri in relazione alla bio di Sweeney. Noi ricordiamo che insieme con Tina Kleinjan nel 2005 aveva tentato di lanciare una sfida per l'America's Cup 2007 con il Sausalito Yacht Club. Non aveva trovato sufficienti sponsor e la Sausalito Challenge si era unita a Shosholoza, il team sudafricano, dove John e Tina hanno ricoperto il ruolo di direttori sportivi.