Quest’anno la fiaccolata per la Liberazione si terrà il prossimo 23 aprile e non, come al solito, il 24. Una scelta dell’Amministrazione comunale per garantire la più ampia partecipazione alla celebrazione che ricorda la fine del nazifascismo. Quest’anno il 24 cade di venerdì sera, giorno di inizio dello Shabbat, per gli ebrei momento dedicato al riposo, che termina il sabato sera. Così per consentire la presenza della Comunità ebraica, Palazzo di città ha anticipato la manifestazione. Lo ha spiegato questo pomeriggio la vicesindaca Michela Favaro rispondendo a una interpellanza di Silvio Viale (Radicali): “Un’attenzione istituzionale che si inserisce nel solco di una tradizione cittadina improntata all’inclusione e al rispetto delle diverse sensibilità religiose”.
Per quanto riguarda l’oratore ufficiale, al momento non è ancora stato individuato. La scelta sarà formalizzata nelle prossime settimane, come avviene di consueto, valutando un profilo capace di interpretare il valore storico e simbolico della giornata.
Ad aprire il corteo sarà la banda del Corpo di Polizia Locale. Seguiranno i Gonfaloni della Città di Torino, della Regione Piemonte e della Città Metropolitana.
Subito dopo sfileranno le Autorità civili, militari e religiose.






