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Le associazioni partigiane non vogliono anticipare l'iniziativa al 23 aprile per permettere agli ebrei di celebrare il giorno di riposo
Non sarà ostracismo come quello dei Carc che vuole impedire alla Brigata ebraica di sfilare in occasione della Festa della Liberazione, ma alla fine è assodato che anche la Comunità ebraica di Torino non potrà prendere parte quest’anno alla tradizionale fiaccolata della vigilia del 25 aprile. Il tradizionale corteo che, da sempre, si tiene nella città della Mole la sera del 24, questa volta cade di venerdì, in concomitanza con l’inizio dello Shabbat, il giorno di riposo e di preghiera dell’ebraismo.
Dapprima si era ipotizzato di anticipare l’iniziativa nella giornata di oggi, 23 aprile, proprio per consentire anche ai rappresentanti della comunità di essere presenti. La richiesta della comunità era stata accolta dalla Città di Torino, disponibile a valutare uno spostamento straordinario della data. La cosa era data per certa, già pubblicata sui giornali.













