L'Italia dei supercomputer, quarta potenza al mondo in questo settore, punta crescere e si pone nuove ambiziose sfide: a partire dall'avvio di uno dei due supercomputer europei dedicati all'Intelligenza Artificiale in costruzione a Bologna fino allo sviluppo dei computer ibridi, capaci di unire in un'unica struttura la potenza dei supercomputer e il supporto dei computer quantistici.
A indicare le prossime sfide del settore è Antonio Zoccoli, presidente del Centro Nazionale di Ricerca in Hpc, Big Data e Quantum Computing (Icsc).
"In questo anno continueremo il processo iniziato da Icsc con i fondi del Pnrr e abbiamo una serie di eventi e iniziative importanti", ha detto Zoccoli all'ANSA presentando i prossimi passi, a partire dall'inaugurazione entro la prima metà dell'anno dei due computer quantistici acquisiti con i fondi Pnrr, realizzati da Iqm e Pasqal, al Dama Tecnopolo di Bologna. "Sempre nella prima parte dell'anno verrà completato l'upgrade di Leonardo chiamato Lisa, mentre a fine anno, o all'inizio dell'anno prossimo, verrà completata l'installazione della AIFactory, uno dei due supercomputer finanziati dall'Unione Europea da 430 milioni di euro che stiamo realizzando in Italia".






