Siete nella mezza età o l’avete superata e vi trovate con la classica pancetta e il metabolismo che non funziona al meglio, complici la glicemia che sale e i grassi nel sangue che superano i valori consigliati? Seguite le indicazioni del medico per prevenire il rischio cardiovascolare. Ma se la pressione tende ad alzarsi, annotate queste semplici raccomandazioni: far passare tre ore dalla fine della cena al riposo tra le braccia di Morfeo, abbassare le luci ben primo del sonno, allungare il digiuno notturno di due ore rispetto alla norma. Sono solo tre semplici abitudini. Ma possono fare molto per chi tende ad avere la pressione più alta del normale e magari va a letto agitato.

Pensate: con questi semplici rimedi, si è avuto un calo medio del 3,5% dei valori di pressione di notte e soprattutto si è fatto “riposare” meglio il cuore, con una riduzione media della frequenza cardiaca del 5%. Il tutto, con estrema facilità da parte dei soggetti a seguire queste indicazioni: per quasi nove su dieci i consigli si sono trasformati in realtà quotidiana senza soverchie difficoltà. A segnalare quanto e come lo stile di vita serale permetta di allineare alimentazione e sonno ai ritmi biologici di cuore e vasi è una ricerca condotta dagli esperti dell’Università Northwestern (primo nome Daniela Grimaldi), apparsa su Arteriosclerosis, Thrombosis, and Vascular Biology.