L'attività investigativa, che aveva portato all'immediato sequestro dei documenti, si è svolta lungo due direttrici. Da una parte la Soprintendenza Archivistica e Bibliografica per il Piemonte e Valle d'Aosta, che ha evidenziato come gli appunti contengano argomenti di particolare importanza storica. Nello specifico, un elenco dettagliato di vari argomenti, ordinatamente divisi in tre grandi temi: "Forze armate", "Politica", "Economia e lavoro". Fogli privi di data, ma dal contenuto che corrisponde in molti punti con gli argomenti trattati da Mussolini e dal ristretto gruppo di collaboratori durante l'incontro con Adolf Hitler, avvenuto al castello di Klessheim durante la Seconda guerra mondiale. I fogli possono dunque essere identificati, quasi sicuramente, come gli appunti preparati dal Duce in vista dell'incontro con il Fuhrer, probabilmente gli stessi usati durante la conferenza in Germania. Gli esami tecnici effettuati dai carabinieri Ris di Parma che, comparando lo scritto con altri documenti ricondotti con assoluta certezza alla mano di Benito Mussolini, hanno confermato numerose analogie del tratto e quindi l'assoluta autenticità degli stessi. Inoltre, ulteriore riscontro sulla natura dei documenti, provengono dalla piegatura dei fogli in quattro, tipica degli appunti che devono essere conservati in una tasca.
Mussolini, recuperate dai carabinieri le lettere dell'incontro con Hitler
Questa mattina, nel corso di una cerimonia nella sede dell'Archivio Centrale dello Stato di Roma, i Carabinieri del Nucleo Tutela Patrimonio Cultu...










