MIRA - Rincorsi da un pazzo che li minacciava stringendo una roncola tra le mani, e che ha poi tagliato le ruote dell'auto in cui si erano rifugiati per impedire loro di fuggire. Sembra la classica scena da film horror americano, invece, è quanto hanno vissuto un gruppo di dieci ragazzi sabato sera a Borbiago di Mira, attorno alle 22.30.

I giovani, tutti diciottenni residenti in zona, due sere fa si erano dati appuntamento nella piazzetta a fianco al ristorante Isola Rossa per decidere con quali delle loro auto andare poi in discoteca. Quando sono arrivati, nel parcheggio c'era già un uomo che, in solitudine, stava bevendo dell'alcol e ascoltando della musica ad alto volume da una cassa portatile.

«Frequentando molto Mestre e altre città siamo abituati a trovarci di fronte a situazioni di degrado racconta una delle ragazze presenti, perciò inizialmente non eravamo affatto spaventati, semplicemente stavamo facendo come se lui non ci fosse. Siamo rimasti in disparte, per conto nostro, in modo tale da non infastidirlo».

La paura è salita tutta in un colpo, quando una delle giovani del gruppo ha iniziato a urlare a squarciagola: "Scappate, ha un coltello in mano". L'uomo, improvvisamente, ha estratto una grossa roncola, ha preso la rincorsa e ha iniziato a correre in direzione dei ragazzi.