Negli ultimi vent’anni le diete a basso contenuto di carboidrati (low-carb) e quelle a basso contenuto di grassi (low-fat) sono diventate un po’ come squadre di calcio: ognuno tifa la propria. Il problema è che, nella vita reale, low-carb e low-fat possono voler dire cose opposte: si può “tagliare i carboidrati” riempiendo il piatto di pesce, olio d’oliva, frutta secca e verdure… oppure di salumi, formaggi, burro e carni lavorate. Si può “tagliare i grassi” puntando su legumi, cereali integrali e verdure, oppure compensando con pane bianco, snack, zuccheri e prodotti ultra-processati.
Per invecchiare in salute metti i carboidrati nel piatto
26 Maggio 2025
I ricercatori hanno analizzato 198.473 uomini e donne (tre grandi coorti statunitensi: medici e infermieri) seguiti per oltre 5,2 milioni di “anni-persona”: nel periodo di osservazione si sono verificati 20.033 casi di coronaropatia (infarto e malattia delle arterie coronarie).
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