CITTÀ DEL MESSICO. Il ministero della Difesa del Messico ha confermato la morte del leader del Cartello Jalisco Nueva Generación, durante una vasta operazione militare condotta nella località di Tapalpa, nello stesso stato di Jalisco. Lo riferisce un comunicato ufficiale dove si informa che durante l'operazione «l'esercito ha respinto l'aggressione, causando la morte di quattro membri del gruppo criminale Cjng sul posto e il ferimento grave di altri tre, deceduti durante il trasporto aereo a Città del Messico». «Tra questi ultimi - prosegue la nota - anche Nemesio Oseguera Cervantes - meglio conosciuto come 'El Mencho'». L'operazione, si precisa, «è stata condotta nell'ambito del coordinamento e della cooperazione bilaterali con gli Stati Uniti e ha ricevuto anche informazioni supplementari dalle autorità statunitensi».
Un autobus usato come blocco stradale durante l'operazione
(reuters)
Il governatore dello Stato di Jalisco, Pablo Lemus, nel frattempo ha dichiarato "il codice rosso" in tutto il territorio allertando la popolazione a rimanere in casa per il verificarsi di scontri provocati da uomini del cartello. «Restiamo in stato di allerta Codice Rosso. Ribadiamo la raccomandazione di non uscire di casa. Scontri sono in corso in diversi Stati. Il governo federale fornirà a breve informazioni ufficiali sugli eventi», ha scritto Lemus in un post pubblicato su X.











