Il fondatore e capo del Cartello Jalisco Nueva Generación (CJNG), è stato ucciso durante una vasta operazione dell’esercito messicano con il sostegno dell’intelligence statunitense. Il cinquantanovenne, ritenuto uno dei narcotrafficanti più potenti del Paese, ha perso la vita insieme a sei suoi sodali in uno scontro a fuoco con i militari a Tapalpa, nello Stato del Jalisco, dove le forze di sicurezza hanno sferrato un imponente blitz, esteso a diverse città, con il supporto dell’aviazione. Il governo ha ordinato la chiusura dello spazio aereo sopra Tapalpa per consentire ai caccia di operare.