Èarrivato ad Assisi dopo oltre 330 giorni di cammino da Palermo verso Venezia, senza soldi né soste programmate, con il progetto di "scoprire e trasmettere la bontà della gente".
A parlare all'ANSA è Adrian Ruiz Pelayo, 35 anni, originario di Malaga, che si fermerà tre giorni nella città del Poverello e ha già visitato la teca con le spoglie di San Francesco.
"È un momento incredibile - racconta Pelayo - perché mi sono preparato studiando la storia di San Francesco e vedere i suoi resti mi ha dato una forza enorme per proseguire il cammino e riflettere su cosa significa donarsi agli altri".
Il giovane spagnolo cammina da solo.
"Trovando solo acqua e pane, ma ricevendo in cambio la generosità delle persone", spiega. L'arrivo ad Assisi è per lui un passaggio simbolico e spirituale: "San Francesco e Assisi sono un momento bellissimo" sottolinea "Mi sento sulle sue orme, e questo mi ispira a continuare il cammino" aggiunge.













