Roma, 21 feb. (askanews) – Dopo Inter e Galatasaray terza sconfitta in una settimana per la Juventus, che perde lo scontro diretto per la Champions (0-2 come all’andata) e resta al quinto posto alle spalle della Roma che chiuderà il turno domani sera. L’avvio è traumatico. All’11’ il Como passa al primo tiro in porta: percussione centrale di Douvikas, apertura per Vojvoda che si accentra e calcia sul primo palo. La conclusione non è irresistibile, ma Di Gregorio sbaglia la respinta e il pallone finisce in rete. È il tredicesimo gol subito dalla Juve al primo tiro nello specchio in questo campionato, un dato che racconta più di tante analisi.

La reazione bianconera è generosa ma confusa. Locatelli impegna Butez dalla distanza, Openda e Da Cunha spaventano ancora la difesa juventina, con il francese che scheggia la traversa dopo una leggerezza di Koopmeiners e un’uscita di testa forzata di Di Gregorio. Prima dell’intervallo il Como sfiora il raddoppio con Valle e Douvikas, mentre la Juventus fatica a trovare linee pulite tra le maglie aggressive della squadra di Fabregas.

Nella ripresa Spalletti prova a cambiare volto inserendo Conceição, poi Boga e David. La Juve cresce d’intensità: Conceição impegna subito Butez, Koopmeiners di testa sfiora il palo sugli sviluppi di un corner, e all’84’ centra clamorosamente il legno su punizione con il portiere ormai battuto.